Pubblicato da: Stefano Re | 24 luglio 2017

Una mia poesia

Se fossi l’albero
quello del giardino di fronte
sarei fronda
parlante.
Invece
sono arbusto
e vivo di silenzi
come acqua piovana
perché le parole mi sbattono sui denti
e poi si perdono
nel magma dell’interpretazione.
Temo le parole
come quel vento che sfonda
le fronde
e fa tempesta.
Non c’è abbastanza parola
per essere presenti.

Stefano Re

2017-07-21 16.19.34

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Responses

  1. Eppur non si direbbe esser tu
    come colui che teme le parole!
    😉

  2. se, se… bella questa metafora sull’albero. Ma alla fine rischiamo tutti di diventare arbusti.

    • arbusto

      Pianta perenne, legnosa, di mediocre altezza, con fusto ramificato fin dalla base e predominio dei rami sull’asse principale.

      Non è così male… peggio sarebbe ritrovarsi rovo secco 😉

      • peggio ancora ritrovarsi cenere 😀

      • Com’è che si dice? …al peggio non c’è mai fine!
        😉

      • giusta osservazione

  3. Forse è meglio essere arbusti, di questi ultimi tempi.
    Univers


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