Pubblicato da: Stefano Re | 8 marzo 2016

Buona festa delle donne

image


Responses

  1. La festa delle donne riguarda non solo le donne che ci sono adesso, ma anche quelle passate e quello che hanno cercato di avere dei diritti e non visti come degli oggetti passeggere

  2. Purtroppo Stefano, pare prorpio che la vicenda dello stabilimento Cotton sia un falso storico…

    Non sto a riportarti link a destra e manca.
    Puoi fare anche tu una ricerca.

    Interessante l’ “aggancio” (fonte Wikipedia) ad un diverso tragico incendio del tutto incidentale:

    “L’incendio della fabbrica Triangle, avvenuto a New York il 25 marzo 1911, fu il più grave incidente industriale della storia di New York. Causò la morte di 146 persone (123 donne e 23 uomini[1]), per la maggior parte giovani immigrati italiani ed ebrei[2]. L’evento ebbe una forte eco sociale e politica, a seguito della quale vennero varate nuove leggi sulla sicurezza sul lavoro e crebbero notevolmente le adesioni alla International Ladies’ Garment Workers’ Union, oggi uno dei più importanti sindacati degli Stati Uniti.”

    come incidentale (ma non casuale) l’elevato numero di vittime femminili.

    Per il resto, ben venga una festa delle Donne anche tutti i giorni, basta che sia giustamente intesa (anche dalle stesse Donne) e… che ci si ricordi anche di noi Uomini 😉 😀

    • E’ vero che non ci sono documenti ufficiali, anche se molti concordano che i due incendi (uno incerto) siano stati causa di numerose vittime (tra cui donne). Ma io resto fedele alla seconda parte del mio scritto, allo sfruttamento di chi invece ritiene di essersi emancipato.

  3. oggi niente sciopero, però gli auguri li accetto volentieri, purchè non mi si regali la mimosa!

    ciao 🙂

  4. Concordo con te sulla seconda parte. La prima – leggenda oppure no – trasmette comunque un messaggio che allora come oggi le donne sono sfruttate.

  5. Io resto fedele alla risposta che do ogni anno: non si possono celebrare le donne solo per un giorno e poi con ipocrisia il resto dei giorni fare tutt’altro. Univers

  6. La prima volta che mi hanno raccontato l’episodio dello sciopero ero alle elementari, sapevo che era a metà tra la storia e la leggenda, in ogni caso mi aveva colpito e mi colpisce tuttora. Si dice anche che il fiore simbolo sia la mimosa perché questa pianta è bruciata insieme alla fabbrica. Vero: bisogna lottare per i diritti delle donne e salvaguardarne il rispetto al pari di altre categorie in ogni giorno dell’anno, ovvio. Ma averne uno tutto dedicato mi piace e non sono stata affatto contenta di non aver ricevuto fiori in nome di qualche curiosa idea del rispetto del femminile. E a questo proposito condivido una riflessione: ascoltando le pubblicità delle discoteche, alla radio, ho notato che si dà per scontato che il migliore regalo da farsi a una donna, in questa circostanza, sia un uomo che si spoglia. Cosa che alla luce di tutto, ho trovato sì forse maschilista, ma sopratutto una tragicomica grossolaneria. E ne ho sorriso.

    baci Ste! a presto 😀


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: