Pubblicato da: Stefano Re | 28 agosto 2013

Paura dell’acqua

La mamma non sapeva più che fare. Litigavano. Mamma ippopotamo e suo figlio si prendevano a parole. Non riuscivano nemmeno più a dialogare. Il piccolo ippopotamo aveva paura dell’acqua e ogni volta che la madre toccava l’argomento, il piccolo si barricava dietro a pianti e urla isteriche. La mamma non gliela dava vinta, tanto che le urla di entrambi diventavano strilla di pazzi.
“Tuffati in acqua. Non avere paura!” gridò la mamma.
Ma il piccolo era terrorizzato e non trovava il coraggio. Non sapendo più che fare, la mamma si rivolse ad un amico pesce, esperto psicologo:
“Come posso convincere mio figlio a tuffarsi? Più urlo più si arrabbia, e tutto peggiora”
“Comincia da una vasca. Se prima lo eserciti in poca acqua, poi non avrà paura di fare il bagno nel fiume. Se gli butti in acqua anche qualche giochino, vedrai che imparerà in fretta”.
La mamma ippopotamo ringraziò e così fece. Preparò la vasca da bagno con dentro dei piccoli giochi e chiamò il figlio.
Il piccolo, preso dalla voglia di giocare, entrò nella vasca.
“Mamma, se domani andiamo al fiume, possiamo portare i giochini?”
“Certo, se vuoi puoi portare anche i tuoi amici.”
“Che bello!” rispose il piccolo.
Così fecero.
Il fiume era molto pulito, non come le ultime volte. L’acqua era fredda, ma la voglia di giocare era tanta. Così il piccolo ippopotamo si tuffò, e con lui gli amici. Si divertirono fino a stancarsi, tanto che quella notte il piccolo sognò di fare il bagno nel fiume, mentre la mamma lo osservava soddisfatta.

(di Stefano Re)
(Questa storia è stata scritta a quattro mani. Le altre due sono di mio figlio Lorenzo)


Responses

  1. Piccoli scrittori crescono… Simpatico racconto che rispecchia tanti drammi tra madre e figlio per fare il bagno in piscina o al mare.
    Divertente e ironico (se mai visto che a un ippopotamo non piaccia stare a mollo) si gode fino in fondo.
    Complimenti al piccolo Lorenzo che promette bene sulla scia di tanto padre.

    • Ti ringrazio. (Ma come fanno gli ippopotami a stare a galla nonostante il peso? io vado subito a fondo!) (S.R.)

      • Non sei un ippopotamo…

  2. bisogna sempre incominciare dalle piccole cose, e soprattutto trovare un dialogo gioioso che ci accompagni nel superamento delle nostre paure….è molto dolce, bravi!🙂

  3. Ottima Psicologia, c’e ‘ l’amore della mamma, la ricerca dell’aiuto dedicato, ed il senso puro del gioco… Complimenti a Lollo tambien…. CiaoRaimondo

    Date: Wed, 28 Aug 2013 13:45:09 +0000 To: raimondobo@hotmail.com

    • Grazie Raimondo. Lollo ringrazia. (S.R.)

  4. Buon sangue non mente!!!
    Bacio
    Cristiana

  5. Veramente deliziosa! Una splendida co-produzione babbo-figlio!!!!

  6. Molto ironico. Un caro saluto.

  7. Una bellissima lezione.

  8. Complimenti a papà e figlio.Racconto delizioso.
    Sono sempre i piccoli passi che, pian piano, portano verso i grandi sentieri e le belle conquiste.
    Ciao
    M.R..


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