Pubblicato da: Stefano Re | 26 giugno 2013

Giocare a biglie

Giocare a biglie era possedere la strada,
definire traiettorie come luci
sentire le ginocchia abbrustolire sull’asfalto.
E le zanzare era come non sentirle,
indaffarati al colpo,
chiedendo a un auto di fermarsi
per non sottrarsi al colpo del sorpasso.
Era vivere la vita
come il riccio che difende la castagna,
con il fiato appeso al tempo
prima dell’ora del rientro,
come il ricciolo sugli occhi che soffiato,
solletica di nuovo poco dopo.

di Stefano Re

Annunci

Responses

  1. Vecchi ricordi di una adolescenza che si perde nel tempo. Chi gioca ancora a biglie su piste segnate con la pietra rossa sulla strada o marciapiede?

  2. l’Autan?
    magari

    🙂

  3. le biglie e la bicicletta vanno di pari passo anche nei miei ricordi…
    ciao carissimo, buona estate!

    • Grazie e buona estate anche a te. (S.R.)


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: