Pubblicato da: Stefano Re | 4 luglio 2012

Comprendo a fatica

Comprendo a fatica il ritrarsi delle tartarughe
quel lento sgusciare incuriosito,
l’attimo retrattile in cui scompare l’occhio
che scruta vivo l’evolversi del tempo.

Comprendo a malapena il tuo entusiasmo
e l’attimo che azzera la scelta precedente
il lento maturare in cui s’involve il tempo
come se fossimo causa effetto e non progetto.

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Responses

  1. La precarieta’ della percezione umana: quando una frase detta possiede il potere di inibire la razionalità altrui.

  2. Siamo precari nella vita e nelle sensazioni e tutto scorre.
    Complimenti

    PS
    Sto preparando il calendario di Agosto. Ci sei o preferisci passare la mano e andare a settembre?

    • Ci sono.
      Dimmi tu… Stefano (magari dopo il 20)

      • Okay Il 22 Agosto

      • perfetto

  3. Cosa esattamente siamo lo stabiliranno solo i posteri. Ma il giusto quesito si pone tra le righe della tua prosa.
    Un caro saluto.


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