Pubblicato da: Stefano Re | 23 febbraio 2010

Impallidisce la notte

Impallidisce la notte
chiusa tra l’incanto dei giorni
impallidisci tu
buttata come carta straccia
tra lamiere di pensieri
chiusa tra fuochi in compagnia del vento.
E ti fermi, disillusa a quella notte
mentre il vero è oltre, un’ora
basta vegliare un’ora!
ma il buio è intenso
per la schiusa delle palpebre.
E disperare è il solo modo
per smuovere un aiuto.

Advertisements

Responses

  1. Si tocca l’angoscia del buio…bravo Stefano 🙂 Ettore PS mio figlio si chiama Lorenzo, anche il tuo?

  2. Risposta esatta!

  3. Mi fa darti tristemente ragione il verso della tua poesia ” e disperare è il solo modo per smuovere un aiuto” .

  4. Il buio sinonimo di disperazione ma è dal buio che puoi intravedere la luce!!!

    Cristiana

  5. Quello che ho detto io non c’entra col concetto che solo dopo aver vissuto il buio si apprezza la luce.

  6. Caro Ramorino,
    ho capito benissimo ciò che hai espresso!
    La mia era una considerazione personale che non voleva discutere minimamente il tuo pensiero!

    Cristiana


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: