Pubblicato da: Stefano Re | 8 marzo 2017

Pensiero 62

Non ama chi rinfaccia tutto quello che fa. (S.Re)Senza-nome-1

Pubblicato da: Stefano Re | 1 marzo 2017

L’usciere senza i

Quando la maestra chiese agli alunni quale fosse il lavoro dei genitori, i bambini cominciarono ad alzare la mano per rispondere. Qualcuno gridò, mentre altri si alzarono in piedi nel tentativo d’essere i primi a parlare.
Ma la maestra zittì tutti con un colpo di tosse e un indice che fendeva l’aria segnando un preciso no. Poi disse:

“Me lo dovete scrivere!”

Così i bambini tirarono fuori il quaderno a righe con i margini ben marcati e scrissero in rosso la domanda: quale lavoro svolgono i tuoi genitori?

La risposta, perché così voleva la maestra, fu scritta in blu.

“Prima il lavoro della mamma o prima quello del papà?” domandò una bambina con una treccia lunga fino a metà schiena.

“Scrivete prima quello che preferite”.

Così i bambini cominciarono a scrivere; chi l’ingegnere, chi l’insegnante, chi l’idraulico, chi la maestra, chi l’infermiera, uno scrisse addirittura che la mamma faceva l’astronauta.

Un bambino con i capelli corti e la cresta ben ingellata, scrisse che il papà faceva l’uscere, ma lo scrisse senza “i”, così che la maestra quando corresse il compito fece un bel segnaccio con la matita rossa e aggiunse una grottesca “i” proprio sopra il mestiere del papà.

E siccome quel signore faceva l’usciere in quella scuola, la maestra informò immediatamente la preside.

“Abbiamo un usciere senza “i”?” domandò la preside sperando di aver capito male.

“Così ha scritto il figlio” rispose prontamente la maestra.

“Allora abbiamo un usciere fuori norma. Sia quindi sospeso dal servizio! Non si è mai visto un usciere cui scappano le “i”.

L’usciere, che poi era un bidello assunto per controllare che non scappasse alcun bambino dalla scuola, cercò di difendersi.

“Ma cosa ho fatto di male?” chiese a sua discolpa. “Rimproverate piuttosto mio figlio”.

“Nulla di male” disse la preside, “ma se a suo figlio è scappata la “i”, a lei che è persino più grande, cosa mai potrà scappare? Forse un bambino da sotto il naso? Dica a suo figlio di aggiungere la “i”, così almeno sarà un usciere a norma e potrà tornare di nuovo a lavorare con noi”.

di Stefano Re

Pubblicato da: Stefano Re | 1 febbraio 2017

Pensiero 61

Senza personalità, il solo modo di apparire è seguire la moda. (S.Re)

Pubblicato da: Stefano Re | 30 dicembre 2016

BUON ANNO 2017

La fine dell’anno ci porta a sperare che il successivo sia migliore. Abbiamo sempre difficoltà a registrare gli episodi positivi dell’anno. Se proviamo a descrivere una sensazione positiva, ci sentiamo a corto di parole, se invece dobbiamo lamentarci, ecco che le parole scorrono come un treno ad alta velocità.
Ma questo ci danneggia. Creiamo soltanto mappe mentali negative, tanto che tracciamo percorsi di negatività anche per ciò che ancora non si è verificato. Basta un piccolo episodio e parte il solito disco: vedi, lo sapevo che sarebbe successo.

Mai invece: vedi, sapevo che questa gioia sarebbe arrivata. E quando per grazia riconosciamo un fatto positivo, subito ci arrocchiamo dietro la paura che qualcosa di negativo sia dietro l’angolo.

E allora chiedo a me stesso, per il nuovo anno, di poter lavorare sulle tracce positive che il 2016 mi ha portato, e di essere esempio positivo per tutti coloro che incontrerò nel 2017.

Perché comunque la vita, qualsiasi vita, in quanto dono, è già di per sé una bella vittoria del positivo sul negativo. Quindi: buon anno a tutti!

Pubblicato da: Stefano Re | 26 novembre 2016

Pensiero 60

Chi non si spende per gli altri, fa male a se stesso. (S. Re )

Pubblicato da: Stefano Re | 9 novembre 2016

Dall’Editore 

​Un anno fa il nostro benvenuto a Stefano Re in C1V Edizioni. 

Dal Bimbo Day della Microsoft all’iniziativa “in corsia” con il dono dei libri ai bambini in ospedale, al recente incontro di lettura e regalo del libro ai bambini di Amatrice a tanti altri eventi, il libro è giunto a molti bambini e ha allietato le loro letture.

 Ma ha anche fatto riscoprire bei valori agli adulti che lo leggevano con loro… 

Natale si avvicina, metti Il Sole nel bauletto sotto l’albero🎄. Ordinalo subito su http://www.c1vedizioni.com

Pubblicato da: Stefano Re | 24 ottobre 2016

AMATRICE

Giovedì IL SOLE NEL BAULETTO sarà con me ad AMATRICE. Grazie all’editore Cinzia Tocci e a chi ha deciso di offrire il libro per i bambini della scuola primaria di Amatrice Chi volesse può ancora partecipare all’iniziativa andando sul sito C1VEDIZIONI. Vi terrò informati.

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Pubblicato da: Stefano Re | 2 ottobre 2016

Pensiero 59

Diffida di chi parla sempre degli altri, probabilmente di sé ha poche cose da dire. (S.Re)

Pubblicato da: Stefano Re | 3 settembre 2016

Iniziativa utile

“Un libro, insieme per Amatrice con C1V”.

Se acquisti anche un solo libro C1V Edizioni, 2 € di ogni libro saranno devoluti per beni necessari alla popolazione sopravvissute al terremoto.
Dal 1° settembre potrai essere utile con la tua donazione. Sicura e documentata.
Potrai scegliere se:
– acquistare i libri per te
oppure
– donarli alle persone colpite dal terremoto (e il libro sarà consegnato alla gente e ai bambini del posto).

oppure

  • entrambe le due cose.

 

Come fare? Semplice, basta scegliere il proprio libro su  www.c1vedizioni.com

 

Tra gli altri, scegli IL SOLE NEL BAULETTO, farai felici i bambini.

Pubblicato da: Stefano Re | 13 agosto 2016

Una nuova conta

​Suvvia maestre, un po’ di coraggio!

Lanciamo insieme questa nuova conta.

(Ringrazio mia figlia Valentina per la preziosa consulenza).
Uno come nessuno

Due come gli occhi del bue

Tre come me e come te

Quattro come le zampe del gatto

Cinque come chi parla più lingue

Sei se lo fa, lo fa lei

Sette come torta fatta a fette

Otto come i salti di un leprotto

Nove com’è triste quando piove

Dieci esci tu ch’io resto in piedi.
di Stefano Re

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