Il giorno della memoria,
io dimentico tutto.
Numeri, luoghi, fatti,
ricordo nemmeno quanto studiato.
Allora prendo i nomi,
rileggo il nome dei morti,
e la voce li riporta in vita,
per quell’attimo,
lo stesso di quando il fumo dei camini,
li ha condotti a Dio.
Pubblicato da: Stefano Re | 27 gennaio 2013
Per il giorno della memoria
Pubblicato in Poesia
Grazie per queste tue parole!!
Patrizia
Da: Patrizia Mezzogori su 27 gennaio 2013
alle 22:08
Grazie a te che le leggi. (S.R.)
Da: Stefano Re su 27 gennaio 2013
alle 22:30
Veramente bella.
Da: Gigi Atene su 28 gennaio 2013
alle 16:16
Davvero bella. Complimenti.
Da: Gigi Atene su 28 gennaio 2013
alle 16:23
Grazie a te e grazie per il passaggio. (S.R.)
Da: Stefano Re su 28 gennaio 2013
alle 16:53
Scritta col cuore che fa diritta al cuore. E’ un giorno da non dimenticare perché allora si chiuse una terribile parentesi di orrore e se ne aprì un’altra di speranza.
Da: newwhitebear su 28 gennaio 2013
alle 20:57
D’accordissimo. Grazie. (S.R.)
Da: Stefano Re su 28 gennaio 2013
alle 20:59
Bella, molto!
Da: fausta68 su 31 gennaio 2013
alle 18:48