Pubblicato da: Stefano Re | 17 dicembre 2014

Pensiero 33

In amore non vince chi è più forte, semmai chi è più bravo a fare la vittima.
Sempre poi che sia una vittoria. (S.R.)

Pubblicato da: Stefano Re | 8 dicembre 2014

Pensiero 32

Il potere è uno stato d’animo, non un luogo della forza.

Pubblicato da: Stefano Re | 3 dicembre 2014

L’appuntamento

Un mio nuovo racconto sul Caffé Letterario. (S.R.)

clicca qui per leggere: L’appuntamento

Pubblicato da: Stefano Re | 28 novembre 2014

E il sigaro…

E il sigaro? mi dici

sgranando gli occhi come fossi un delinquente.

Non so! rispondo

mentre penso al gesto leggero nell’accenderlo,

al modo di tirare,

allo sbuffo azzurro del fumo

che confonde anche l’aria pulita

di una giornata di gennaio.

C’est la vie! dico

pensando al gesto finito, esatto,

alla poesia d’amore lasciata al buio del cassetto,

sapendo che lì, però, c’è tutta una vita

anche la speranza di un’ultima carezza.

Stefano Re

Pubblicato da: Stefano Re | 18 novembre 2014

Pensiero 31

L’ordine è un modo d’essere. Ciascuno ha il proprio (S.R.)

Pubblicato da: Stefano Re | 16 novembre 2014

Pensiero 30

Vestire firmato fino all’ostentazione è di chi cerca uno sfizio di stile o di chi cerca approvazione perché ha scarsa personalità.

Pubblicato da: Stefano Re | 15 novembre 2014

Pensiero 29

L’egocentrismo è dell’uomo in modalità 2.0

Pubblicato da: Stefano Re | 6 novembre 2014

Dovremmo imparare a vivere

Ci sono canzoni che attraverso l’ilarità entrano di prepotenza sulla scena contemporanea e nelle orecchie della gente. Canzoni che riescono comunque a portare ottimismo nonostante tutto. “Dovremmo imparare a vivere” (di Renato Zero) è una di queste. Consiglio di ascoltarla; io l’ho fatto. (S.R.)

Dovremmo imparare a vivere,
capire come si fa.
Avere il potere di scegliere
con grande tranquillità.
Si potrebbe provare.

Cambiare le abitudini,
più tempo in libreria.
Parlare con i figli
e crescerli in allegria.
Si potrebbe provare.

Gli esempi sono miseri, di piccola entità.
Se sali nella gerarchia c’è meno qualità.
A voi sembra normale?
Di geni non ne nascono, la scena è magra assai.
Da chi possiamo attingere? C’è il buio intorno a noi.
Ci vorremmo sbagliare!

Ahh… Se D’Annunzio tornasse poveri noi!
(Non ci voglio pensare: che figura bestiale)
Ahh… L’ignoranza è sovrana nel mondo ormai!
(Un cretino ci vuole che ti aiuti a capire)
Abbiamo perso credito, fiducia, autonomia.
Il primo che si candida si abbuffa e scappa via.
Hai visto mai?
Alla fine i coglioni saremo noi!

Per evitare equivoci questa è la faccia mia.
Vivo di cose semplici e combatto l’ipocrisia.
E non voglio cambiare.

I bravi lì che arrancano, che crollano via via.
Raccomandato fottiti: ritorna a casa tua!
Ci vorrebbe un ciclone!

Ahh… Non senti che odore di vita c’è?
(Un po’ d’aria ci vuole. Uno spicchio di sole)
Ahh… Mentre sorridi sorrido a te.
(Un momento d’amore e si torna a volare)
A noi ci basta un attimo per ritornare su
per riprovare un brivido e crederci di più.
Attenti a voi…
Che quella furbizia non paga mai!

Si potrebbe star bene…

(da Amo, Renato Zero)

Pubblicato da: Stefano Re | 4 novembre 2014

Pensiero 28

La vita e il lavoro vanno presi per la bellezza che sono, non per la fatica che c’è.

Pubblicato da: Stefano Re | 2 novembre 2014

Monologando, come un gerundio vivo

Un mio monologo particolare sul Caffè Letterario. (S.R.)

clicca qui per leggere: Monologando, come un gerundio vivo

Older Posts »

Categorie

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 248 follower